CIMITERO INGLESE

CIMITERO ACATTOLICO

Giovedì 30 Marzo 2017 ore 11.45 

Il Cimitero acattolico di Roma, o Cimitero inglese, vicino alla Piramide Cestia, si distingue per la grande concentrazione di artisti, scrittori, studiosi e diplomatici qui sepolti dove tra curiosissime rose e giardini sono passati Shelley, Keats, Wilde e Goethe. Molti di loro trasferiti a Roma, altri avevano scelto di vivere in Italia, altri ancora morirono a causa di una malattia o di un incidente mentre erano in visita nella città, come i poeti inglesi John Keats e Percy Bysshe Shelley, Antonio Gramsci, lo sculturo Hendrik Andersen, gli scrittori Carlo Emilio Gadda e Dario Bellezza, August von Goethe e lo scultore americano William Wetmore Story.

E’ uno dei luoghi di sepoltura tutt’ora in uso più antichi in Europa, in quanto l’inizio del suo utilizzo risale al 1716. Secondo le normative ecclesiastiche della Chiesa Cattolica, ai Protestanti è sempre stata preclusa la sepoltura in chiese cattoliche o in terre consacrate, stando a documentazione che riporta il permesso concesso da Papa Clemente XI, per membri della Corte Stuart in esilio dall’Inghilterra, ad essere sepolti di fronte alla Piramide.

Il permesso fu esteso ad altre persone non cattoliche, molte di loro giovani nel compimento del Grand Tour. Oggi come allora, il terreno è a ridosso di due antichi monumenti: la Piramide di Caio Cestio, risalente circa al 12 a.C., e le Mura Aureliane, che fanno da cornice di sfondo al Cimitero.

Prenotazione via mail aart-club@art-club.it