TRIUMPHS AND LAMENTS 

URBAN ART

venerdì 21 Aprile 2017 ore 19

 

La storia di Roma in 500 metri. Passeggiando sulla riva del Tevere, tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini, come la pellicola dispiegata di un film, dalla Lupa di Romolo e Remo, sino a Marcello Mastroianni che bacia Anita Ekberg, Triumphs and Laments, l’opera dell’artista sudafricano William Kentridge, è un tributo alla città eterna. Ieri sera è stata inaugurata dopo più di sei mesi di lavoro.  

Ottanta figure alte sino a 10 metri, disegnate con una tecnica particolare: sfruttando lo sporco. Dalla patina biologica, lo smog e la sporcizia accumulati sul marmo dei muraglioni, con degli stencils, Kentridge ha illustrato i trionfi e le glorie di Roma, mescolando epoche e personaggi, senza alcuna sequenza cronologica. L’opera durerà per questo solo pochi anni. 

Promossa dall’Associazione Tevereterno, realizzata con fondi privati, ieri sera lo spettacolo per l’inaugurazione del murales ha radunato centinaia di persone a Trastevere, sui ponti e lungo le rive. Ideato dallo stesso Kentridge, su musiche originali del compositore sud africano Philip Miller e Thuthuka Sibili. Due cortei che si incontrano, uno a rappresentare i Trionfi, l’altro i Lamenti con più di 100 musicisti e comparse, che in un gioco di ombre e richiami portano gli stencil che hanno dato forma agli stessi personaggi del racconto.

Un’opera fortemente voluta da William Kentridge, noto per i suoi disegni, le incisioni e soprattutto per i suoi film di animazione creati da disegni a carboncino.

Prenotazione via mail aart-club@art-club.it